martedì 22 settembre 2026

All'insegna dell'economia circolare

 Supporto per PC portatile in legno

All'insegna dell'economia circolare, ho recuperato un PC portatile Lenovo LEGION Y740-15IRH che il proprietario si accingeva a rottamare perché crasciava in continuazione e non si trovava il modo di ripararlo. L'ho smontato e fatto funzionare aperto diversi giorni con ventilazione forzata esterna, scoprendo che così funzionava. Allora l'ho rimontato a tappe sempre raffreddandolo esternamente. Insomma alla fino sono riuscito a farlo funzionare anche chiuso e senza ventilazione aggiuntiva ma comunque sollevato dal tavolo. Spesso i PC portatili che hanno i ventilatori sulla base, se sono appoggiati a una superficie, soprattutto in estate, non riescono a raffreddare abbastanza. Allora ho cercato un supporto, scoprendo che in commercio si trova una infinità di modelli solo per PC piccoli e leggeri ma per grossi PC pesanti non c'è quasi nulla. Ho deciso allora di costruirmi un supporto di legno con ventilatori aggiuntivi di raffreddamento. Eccolo

Ho recuperato il peggior abete in circolazione da una paletta di quelle che ti mandano con i grossi elettrodomestici come una lavastoviglie, sicuramente non stagionato e non particolarmente in squadra ma comunque utilizzabile, e quando è piallato, tagliato e colorato sembra persino un bel legno.
Ecco gli schizzi del progetto:

Il disegno del supporto con le cerniere l'ho fatto in scala per capire come calcolare l'inclinazione e il taglio affinché, oltre a sostenere il PC con un angolo accettabile, il supporto fosse piegabile per poterlo trasportare. Un calcolo molto complicato perché il fulcro è interno e nascosto. Con scalpello ho scavato lo spazio per inserire le cerniere, in realtà una tagliata in due. Anche mettere le viti all'interno in uno spazio ridottissimo non è stato facile.

Ho costruito un sistema per sostenere all'altezza voluta il triangolo di supporto del PC che si potesse ripiegare per il trasporto.

Ho ritagliato i diversi pezzi e li ho assemblati con le spine di legno. Ho  scoperto recentemente un piccolo attrezzo geniale da pochi dollari su Aliexpress per fare i buchi per le spine, allineati e in squadra, che fa guadagnare tempo ma soprattutto precisione.

Ho fresato una scanalatura affinché il PC non scivolasse e si posizionasse stabilmente sul supporto.

Una passata di mordente quasi nero.

E siccome il legno è mediocre e le mie imprecisioni numerose, il risultato complessivo si potrebbe definirlo un po' "svergolo": allora ho fatto qualche aggiustamento su misura come la scanalatura che ho fresato lateralmente per far incastrare un supporto in gomma sulla base del PC. Oltre al rialzo col bastoncino del gelato. Incredibilmente comunque il PC alla fine si appoggia perfettamente e non si muove.

Ed eccolo appiattito per il trasporto.

In fine ho sbagliato in una prima fase la posizione dei ventilatori allineandoli sotto i ventilatori interni al PC. Apparentemente avrebbero dovuto aumentare l'aria di raffreddamento ma in realtà i ventilatori interni sono calcolati per un certo flusso e aumentare la quantità d'aria crea solo turbolenze e alla fine impedisce il raffreddamento. Quindi dopo aver fatto crasciare diverse volte il PC all'apertura e aver chiesto lumi a Claude, ho capito che bisognava cambiare completamente la posizione dei due ventilatori aggiuntivi. Posizionati centralmente e non sotto ai ventilatori interni, raffreddano la cassa e l'aria intorno.

Ritocco finale con le "scaglie di Shellac" per ravvivare il legno. Si tratta di una vernice che i liutai si fanno da soli mescolando le scaglie ottenute dalle secrezioni di un insetto del sud est asiatico, prevalentemente India, Thailandia e Myammar, il Laccifer lacca (o Kerria lacca), diluito in alcol. Trovate le scaglie dell'insetto su Aliexpress (Cina) ho fatto due flaconi da 250ml con 30 g di "Waxed Garnet Shellac Flakes" e di "Natural/Golden Shellac Flakes".

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