Thursday, December 31, 2020

Da 7 a 2 corde principali, più 18 simpatiche

Un Saz turco trasformato in un simil Dutar afgano

Nelle mie peregrinazioni musicali in oriente ho scoperto la musica popolare afgana che, con piacevole sorpresa, ha molti elementi della musica indiana che sono stati importati. In particolare la parte ritmica che utilizza i Tabla indiani. Lo strumento solista che fa un po' da "Sitar" è il Dutar (ma anche il Tambur).  L'Herati Dutar ha due corde principali che si suonano e poi, come il Sitar, ha numerose corde simpatiche che risuonano per simpatia, che arrivano fino a 18. Video


Uno strumento magnifico ma introvabile. Pare che neppure in Afganistan si possa comperarlo nei negozi di strumenti musicali ma si debba trovare un musicista che faccia da intemediario con un artigiano, un liutaio, disposto a costruirne uno. Diciamo pure che non c'è proprio niente da fare.


Avevo notato però che la forma è molto simile al Saz Baglama turco, che avevo comperato un po' di tempo fa', e ho pensato, vista l'esperienza positiva della modifica del mio Kushtar degli Uyghur dello Xijang, di trasformare il Saz in un "Simil Dutar".
Quindi ecco il Saz prima e dopo la trasformazione in Simil Dutar.
Ed ecco un pezzetto registrato col nuovo strumento, amplificato e passando per un compressore sustainer. La risonanza delle corde simpatiche si sente comunque anche non amplificato. L'accompagnamento è di un Tabla e di un Tampura elettronici.  Video


Praticamente, non potendo rifare il manico, ne ho costruito un secondo da affiancare al manico principale per inserire i "Peg" di accordatura e per 6 delle 18 corde simpatiche. Il Saz infatti ha 7 corde e quindi usandone due sole principali mi sono rimasti 5 peg liberi e una buona parte della larghezza del manico da destinare alle corde simpatiche. 
Ho usato un pezzo di pioppo molto vecchio che proviene dal convento del Bigorio, con cui abbiamo costruito i mobili della nostra cucina. 
Forati i buchi per i peg, con un attrezzo apposito da liutaio ho reso conici i buchi. 
Si deve girare, girare avvitando. Ci sono volute alcune ore di paziente lavoro manuale.

Una certa difficoltà si è presentata nel calcolo e nella realizzazione degli spazi ridottissimi fra ogni corda simpatica, poco più di 1.5mm. Anche la limatura dell'incavo per le 18 corde simpatiche nel ponte (Bridge) e nel "capotasto" (Nut) non è stata una passeggiata. La parte di ponte che si incastra e si appoggia sul pickup interno al ponte l'ho rifatta con del bambu.

E poi ho messo dei chiodini con una tacca limata alle diverse altezze sui due manici come "Nut" per ogni corda simpatica che non parte dal Nut principale originale. Ho fatto un supporto di legno per poter martellare i chiodini/nut.
Come corde ho usato quelle in rotoli di acciaio per il salterio del diamero 0.22 e 0.3 mm.
Accordatura:

2 Main strings B2 o A2

18 Sympatethic Strings

B3 C2 C#2 D2 D#2 E2 F2 F#2 G2 G#2 A2 A#2 B2 C1 C#1 D1 D#1 E1 o

A3 A#3 B3 C2 C#2 D2 D#2 E2 F2 F#2 G2 G#2 A2 A#2 B2 C1 C#1 D1

E ovviamente mi sono ricomprato un Saz baglama turco da usare solo come Saz.

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